Le nostre soluzioni

MONITORARE LA GESTIONE
L’analisi periodica dei risultati consente di verificare il grado di raggiungimento degli obiettivi ed eventualmente di predisporre le necessarie azioni correttive.
Il sistema di Budget e Reporting, evidenziando lo stato attuale di costi e ricavi rispetto alle previsioni del budget ed ai valori dell’anno precedente, fornisce una valutazione oggettiva della performance.
L’integrazione dei risultati consuntivi con i valori attualizzati del budget definisce il forecast, che costituisce la previsione di chiusura dell’esercizio.

CONTROLLARE I COSTI E LA PRODUTTIVITA’
Il controllo dei costi principali (materie prime, personale, distribuzione etc.) viene svolto mediante appositi prospetti di dettaglio, identificando le componenti relative a quantità, volumi, costi e prezzi,
nonché tramite il confronto con standard unitari.
La produttività viene invece verificata con indicatori appositamente costruiti che esprimono il rapporto tra output fisici e risorse impiegate.

CALCOLARE LA PROFITTABILITA’ E I MARGINI
Un sistema di reporting  ben progettato consente la visibilità dei margini a livello di società, divisione, prodotto, canale di vendita e singola commessa : queste informazioni permettono una chiara
visione dell’andamento di ciscuna unità appartenente all’azienda e del suo contributo al risultato complessivo.
Nel caso di gruppi, i risultati aziendali vanno consolidati dopo aver provveduto ad elidere le partite intercompany.

VALUTARE LE PERFORMANCES
La valutazione sintetica delle principali performances economiche, patrimoniali e finanziarie viene fornita dai conti economici di reporting e dagli altri prospetti dedicati, utilizzando figure classiche
quali il margine diretto, l’ebitda, l’incidenza dei costi vs. ricavi, il patrimonio netto, la posizione finanziaria netta etc.
Moltissimi altri indici possono pero’ essere definiti incrociando i dati economici con quelli quantitativi, esprimendo efficacia ed efficienza di qualsiasi processo, attività o reparto.
Un’opportuna struttura dei centri di responsabilità a livello contabile garantisce la conoscenza dei risultati di ogni unità considerata rilevante.
In modo alternativo o complementare alla classica vista per natura del reporting economico, la riaggregazione di costi e ricavi per destinazione consente di osservare i risultati della gestione per area
funzionale (produzione, vendite, distribuzione,sistemi informativi, personale etc.).

IDENTIFICARE LE CRITICITA’
L’identificazione tempestiva degli aspetti critici della gestione consente di adottare adeguate azioni correttive prima che la situazione divenga troppo grave, modificando in parte le strategie al fine di
raggiungere comunque gli obiettivi fissati dal budget.
Tutti gli scostamenti negativi che emergono in sede di analisi, quindi, devono essere analizzati attentamente, e per ciascuno di essi va predisposta un’opportuna azione di feedback : l’efficacia di queste ultime
deve a sua volta essere monitorata periodicamente sino alla completa eliminazione del fenomeno.

PIANIFICARE INVESTIMENTI E PROGETTI
Ogni modifica nel ciclo di produzione e nella struttura organizzativa determina effetti economici, finanziari ed operativi che vanno studiati in anticipo e con attenzione.
L’acquisto di nuovi macchinari, l’introduzione di un secondo turno di lavoro, l’apertura di una nuova filiale oppure l’esternalizzazione di una fase di produzione sono solo alcuni esempi per cui è necessario
valutare preliminarmente gli effetti su costi e ricavi, produttività, utilizzo di personale e complessità gestionale.

OTTIMIZZARE LA GESTIONE FINANZIARIA
Il budget finanziario è lo strumento di programmazione che identifica la sostenibilità delle scelte operative.
La redazione del rendiconto finanziario, assieme al monitoraggio dei costi e delle vendite, permette di verificare l’adeguatezza delle fonti di finanziamento rispetto agli impieghi.

GESTIRE I RAPPORTI CON LA CONTROLLANTE
Le società controllate/collegate da/con società estere sono periodicamente soggette a controlli spesso complessi ed onerosi.
I gruppi multinazionali richiedono infatti che i loro reporting packages siano redatti in accordo a principi contabili ed a standard internazionali (GAAP, IFRS) e, se quotate, anche a specifiche normative
come ad esempio la Sarbanes-Oaxley per gli USA : cio’ comporta la riclassificazione dei conti, il ricalcolo di molte grandezze oggetto di analisi e la conversione in valuta.
Nel caso di società acquisite o partecipate da gruppi esteri, quindi, la progettazione del sistema di reporting deve tenere nel dovuto conto – oltre a tutte le esigenze informative locali – anche questa necessità
in modo da garantire la fornitura dei dati alla casa madre nei tempi e modi prefissati ; inoltre, è importante disporre in dettaglio della riconciliazione delle differenze tra le grandezze elaborate in accordo alle
regole nazionali e quelle relative al reporting intaernazionale.

PROGETTARE LA CRESCITA
Business plans e piani pluriennali anticipano la conoscenza delle condizioni economico-finanziarie future : l’aggiornamento di questi piani tramite le informazioni del reporting consuntivo consente
di verificare la sostenibilità delle scelte operative suggerendo eventuali revisioni o adattamenti delle strategie.
Cio’ appare assolutamente essenziale per le start up ma risulta molto utile anche nel caso di progetti riguardanti l’introduzione di nuovi prodotti, l’espansione su nuovi mercati o progetti di internazionalizzazione.

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